Art, in all its forms
At RETORI, we celebrate art in all its forms, honoring its power to connect, inspire, and give shape to personal and collective stories.
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Per il Chapter01 - Roots, Katrien de Blauwer, autodefinitasi “fotografa senza macchina fotografica,” traccia i delicati fili della memoria, reinterpretando l’immagine Retori attraverso il proprio linguaggio artistico. Come radici che si intrecciano nel terreno nascosto, la sua pratica scopre la presenza nel silenzio e il significato in ciò che sfugge tra le righe. Luce, ombra e texture convergono per evocare paesaggi intimi di ricordo, rivelando gli echi sottili e persistenti dell’esperienza e le profonde connessioni che ci ancorano al nostro passato, alle nostre origini e a noi stessi.
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Sassofonista norvegese che fonde elementi performativi e corporei, acclamato per il suo stile unico.
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Sarta e chef, Laszlo fonde con fluidità l’arte culinaria con il design visivo creativo nel suo lavoro.
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Designer floreale con sede a Berlino, rinomata per le sue sculture botaniche su larga scala e per le sue scenografie.
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Regista e scenografo che unisce la cura del dettaglio visivo a una passione per la moda, il design e la performance.
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La collezione Chapter 01 è stata presentata negli spazi luminosi di una galleria d’arte contemporanea nel cuore di Milano, dove moda e arte hanno dato vita a un dialogo fluido e naturale. Ogni capo risuonava con l’eleganza silenziosa dell’ambiente, mentre la galleria stessa si trasformava in un palcoscenico vivo, animato da performer provenienti da discipline diverse. Le opere di Daniella Portillo e Diedrick Brackens — la cui visione e pratica hanno ispirato la collezione — sono state intrecciate nella presentazione, con le loro narrazioni e forme che riecheggiavano nello spazio, dando forma a un incontro poetico in cui creatività, eredità e presenza convergevanо.
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Svelandosi come un tableau vivant, la collezione Chapter 01 prende vita nell’ala Carlo Scarpa della Gipsoteca Antonio Canova, dove sculture e calchi in gesso custodiscono l’eredità del maestro neoclassico. La fotografa tedesca Lena C. Emery inquadra i modelli Marie Cornil e Sulian Rios, intrecciando movimento e immobilità in una coreografia vivente. I loro percorsi diversi — rispettivamente designer di prodotto e danzatore — arricchiscono il dialogo di Retori con gli artisti, inscrivendo nel DNA della collezione la sapienza di viaggi trasformativi. In un gioco onirico di luci e ombre, modelli e statue si fondono con lo spazio, mentre la luce del sole avvolge ogni gesto di un bagliore etereo: una meditazione sulla presenza, sulla trasformazione e sul potere duraturo dell’arte.
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Per ogni capitolo di RETORI, intraprendiamo un dialogo stimolante con artisti provenienti da diverse parti del mondo, creando uno spazio di riflessione, ispirazione e scambio creativo. Nel Chapter 01, siamo guidati dai percorsi di riscoperta e risveglio nella vita e nell’opera dell’artista tessile afroamericano Diedrick Brackens. Attraverso i suoi arazzi riccamente intrecciati, Brackens esplora la memoria, l’identità e le narrazioni stratificate dell’eredità culturale, trasformando i fili in potenti veicoli di storia, emozione e racconto culturale. Nel video che accompagna il capitolo, Brackens condivide la sua storia personale, riflettendo sulle esperienze, le tradizioni e le radici che plasmano la sua visione artistica, offrendo uno sguardo intimo sui mondi che i suoi arazzi portano in vita.
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Per ogni capitolo di RETORI, intraprendiamo un dialogo stimolante con artisti provenienti da tutto il mondo, esplorando le loro pratiche distintive e le loro visioni creative. Nel Chapter 01, siamo guidati dalla pittrice nata a El Salvador Daniella Portillo, i cui dipinti a olio hanno ispirato la collezione. Attraverso il suo lavoro, Portillo ci accompagna in un viaggio attraverso tempi, luoghi e radici, intrecciando memoria, eredità e i paesaggi intimi dell’identità personale e collettiva. Nel video presente in questa pagina, Daniella Portillo condivide la sua storia, riflettendo sul proprio percorso artistico e sui modi in cui le sue radici continuano a plasmare la sua visione, la sua pratica e i mondi che crea sulla tela.
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